Così belle da innamorare le stelle

È lo scontro-incontro tra regolarità e variazioni a creare il ritmo, e il ritmo è in noi, nel nostro corpo, fin da quando siamo nel ventre materno, fin dal primo vagito: il cuore che batte, il respiro, il passo. Puoi accorgertene facilmente da solo: quando cammini non fai un passo corto e uno lungo e, quando sali le scale, se l’altezza dei gradini non è regolare te ne rendi subito conto, senza bisogno di misurarla col metro. Il ritmo è la materia di cui siamo fatti, perché in noi pulsano il cuore, il respiro e il passo. Ecco perché quando parliamo lo facciamo obbedendo per istinto a un ritmo. Quando il ritmo viene usato con estrema maestria e viene messo al servizio del significato delle parole e delle frasi, allora facciamo poesia.